Palermo ha ospitato l’atteso raduno nazionale dei bersaglieri. Dopo 58 anni, i Fanti Piumati ritornano nel capoluogo: una presenza stimata di circa 100 mila persone tra Bersaglieri con le relative Fanfare e persone al seguito, che nell’arco dei 5 giorni saranno accolti con cerimonie civili e militari, presentazioni di libri, manifestazioni in palazzi storici e ville cittadine, incontri con le scuole e altre importanti iniziative.

“Sarà un’invasione pacifica e festosa – spiegano dalla Presidenza Nazionale dell’Associazione Nazionale Bersaglieri – che va incontro alle attese di una cittadinanza vicina allo spirito e alla passione bersaglieresca. Siamo contenti di essere in questa grande Capitale mediterranea crocevia di civiltà e mirabile esempio ieri come oggi di integrazione di popoli e di culture. Sarà una irripetibile occasione per esaltare i grandi sentimenti e i perenni valori di amor di Patria, dell’Unità Nazionale e del comune sentire. Questo raduno che celebra i 180 anni della fondazione del Corpo dei bersaglieri e il 161° anniversario della morte in Crimea del fondatore Alessandro Lamarmora, è dedicato a tutti i bersaglieri di ogni epoca e grado ed in particolare ai piumetti siciliani, al glorioso 10° reggimento di stanza a Palermo sino al 1947, protagonista di tante battaglie dalla presa di Porta Pia all’aspra lotta per la difesa dell’Isola nel 1943 e al 6° reggimento di Trapani che scrisse pagine eroiche nella Grande Guerra e nella Campagna di Russia e che, ai nostri giorni, unitamente agli altri reggimenti, nel solco delle più belle tradizioni militari, mantengono alta l’immagine dell’Italia e dell’Esercito in terre lontane dalla Patria cercando di assicurare pace e civile convivenza a popolazioni martoriate dalle guerre e dalle sofferenze”.

Articolo completo su: 64° raduno nazionale dei bersaglieri dal 24 al 29 maggio 2016 a Palermo

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