Il 2 giugno a Castell’Umberto “Oriana Civile canta la Sicilia”

“Oriana Civile canta la Sicilia” e canta la Sicilia tradizionale, quella che fino agli anni ’60 del secolo scorso era ancora viva e vitale; quella che Alan Lomax, nel suo “Viaggio in Italia”, descrive come “un’isola consumata e oppressa dalla povertà”, in cui la musica accompagnava ogni forma di lavoro e tempo libero. In “Oriana Civile canta la Sicilia”, l’artista ripropone in maniera quasi filologica una selezione di preziosi documenti etnomusicologici raccolti sul campo dal 1800 ad oggi direttamente dalla viva voce del popolo, grazie ad instancabili ricercatori che con passione e dedizione hanno permesso che questo inestimabile patrimonio immateriale arrivasse fino ai giorni nostri. Uno spettacolo dal forte valore culturale e identitario, quasi una lezione-concerto in cui Oriana Civile, studiosa e superba interprete di questo repertorio dal 2005, unisce alla riproposta dei canti la descrizione di spaccati di vita in cui questi venivano eseguiti, puntando l’attenzione sulla loro funzionalizzazione e contestualizzazione, oltre che sulla raffinata bellezza dei testi lirici.

Il 2 giugno alle 21:00 “Oriana Civile canta la Sicilia” sarà ospite della II edizione della manifestazione “A colloquio con la storia”, giornata di incontri, dibattiti, convegni e mostre che si terrà a Castell’Umberto già a partire dalle 10 del mattino. Manifestazione fortemente voluta da Enza Caputo e organizzata dall’Associazione “Euravia Onlus” con il patrocinio del Comune che quest’anno si occuperà di brigantaggio e questione meridionale. Durante l’evento si svolgerà il “Festival del libro e dell’editoria siciliana”.

PROGRAMMA DELL’INTERA GIORNATA

10.00 Saluti dell’Assessore alla Pubblica Istruzione, Sarina Battagliola, e di Enza Caputo, Associazione Euravia Onlus
10.30 “I fatti di Bronte – La storia ci parla” – a cura di Marcello Russo
12.30 Incontro con Michelangelo Ingrassia, autore del libro “Braccianti e contadini in Sicilia contro il fascismo” – Casa editrice People&Humanities di Palermo. Modera Mauro Buscemi
16.00 Letture ad alta voce per bambini dai 3-7 anni – a cura della libreria Capitolo 18 di Patti
17.30 Incontro con Pino Pullella, autore del libro “Xarabas. Il vigneto del diavolo” – Armenio Editore
18.30 Dibattito “1861 – Tra brigantaggio e questione meriodionale” e presentazione della “Rivista di Studi Storici Siciliani” – con Sonia Zaccaria (Presidente comitato scientifico “Studi storici siciliani”), Gero Di Francesco (Storico), Filippo Falcone (Giornalista),Valerio Romitelli (Docente Università di Bologna), Dario Pruiti (Presidente Arci Catania). Modera Enzo Caputo (Giornalista)
20.30 Jam session di musica
21.00 Oriana Civile canta la Sicilia
22.30 Spizzicusi Band Folk

Percorso musicale a cura di Nadia Ben Alì

In contemporanea, “Arrivaru i cammisi – Garibaldi in Sicilia” mostra il cui titolo è tratto dall’omonima canzone del cantautore umbertino Vincenzo Lo Iacono.

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