Il gruppo siciliano “I beddi” live in Piazza Roma a Naso martedì 30 agosto

Like
Like Love Haha Wow Sad Angry

Il gruppo che animerà, a partire dalle ore 22.00, la serata di martedì 30 agosto a Naso nasce nel lontano 2005 dall’idea di due giovani musicisti siciliani Davide Urso e Simona Di Gregorio, con lo scopo di riproporre la musica siciliana tradizionale e di ricerca. Da quel momento in poi il gruppo si è trasformato, evoluto, plasmato, affinato ed è cresciuto, sia nel numero dei componenti, sia nella qualità delle proposte musicali eseguite nei concerti dal vivo, sia nella serietà della ricerca musicologica proposta, oggi, manifestazione evidente dei lavori discografici incisi.

Nel 2006 esce il primo vero lavoro discografico, Dedicato a Rosa Balistreri – canti e cunti del Natale siciliano, realizzato in collaborazione con l’Associazione culturale Darshan di Catania. Dedicato a Rosa Balistreri è un omaggio a questa grande Cantante siciliana, al suo modo di raccontare, al suo essere Siciliana.

Dopo due anni di rodaggio oscuro e prezioso in concerti in giro per la Sicilia, nel 2007 i Beddi sono pronti per affrontare palcoscenici più importanti lontano dalla loro meravigliosa isola. Dal 2007 ad oggi infatti la band ha toccato le terre di: Sicilia, Calabria, Puglia, Campania, Lazio, Emilia Romagna, Lombardia, Toscana, Piemonte, Austria, Belgio, Olanda, Spagna, Tunisia, Malta, Malesia. Nel 2007 i Beddi partecipano alla realizzazione della colonna sonora di un DVD-documentario sulla Sicilia che titola: Barocco e Mascheroni – viaggio per immagini nella Sicilia barocca.

Il 2008 è l’anno della svolta, i fondatori del progetto si separano e il gruppo si ritrova ad affrontare una rivoluzione che sa di rinascita. Davide Urso in arte Tamburo di Aci prende le redini del progetto e sceglie il giovane Mimì Sterrantino come “frontman” del gruppo e il poliedrico musicista Giampaolo Nunzio come nuovo solista. Le scelte risultano essere eccezionalmente azzeccate, come la storia conferma. Pochi mesi dopo entra a far parte de i Beddi il maestro contrabbassista Pier Paolo Alberghini. La rivoluzione è completa. “L’orientamento della compagnia è quello di riproporre e innovare la musica siciliana cercando di renderla attuale, muovendosi tra sonorità antiche e melodie moderne, per gioco e per amore della loro terra d’origine: la Sicilia.“ Queste le parole dell’attuale coordinatore del gruppo alla presentazione ufficiale del primo lavoro discografico nella nuova formazione: “Ppi jocu e pp’amuri”, avvenuta nell’estate del 2008.

Il 2009 è l’anno che consacra la band. Ppi jocu e pp’amuri tour continua con decine di concerti; i brani del primo lavoro discografico vengono scelti per rappresentare la Sicilia nelle situazioni più diverse. Alla fiera del Sud diventa la sigla televisiva di Scrusciu, un programma di informazione in onda tutti i giorni su Sestarete; Quannu viru a tia diventa la sigla della IV edizione di Teatrì in città, festival di teatro e musica che si svolge nella splendida Caltagirone; Tulì Tulì viene inserita nella compilation “SICILIAE – Antologia della Musica Siciliana”.

Il 27 maggio 2010, con il brano Tarantella blues, i Beddi vincono l’11a edizione del Festival Della Nuova Canzone Siciliana – Premio Trinacria – organizzato dallo staff di Antenna Sicilia. Tarantella Blues è il pezzo centrale del nuovo CD dal titolo misterioso: SICILIAZERO, che la band ha presentato in anteprima il 9 luglio 2010 in Malesia al Rainforest World Music Festival. Sempre nel 2010 la compagnia realizza un progetto dalla forte valenza culturale, un videoclip in lingua siciliana di un brano appartenente al secondo lavoro discografico. Il brano, dal nome A la fera di li paroli, fa parte del viaggio nel tempo che Siciliazero si propone; viaggio alla ricerca dei ritmi, delle sonorità, dei caratteri stilistici e delle peculiarità interpretative del canto di tradizione orale. Il videoclip è realizzato interamente in Sicilia dal regista Gian Maria Musarra, noto per aver lavorato in altri importanti progetti, e prodotto dalla Alta Quota Produzioni di Palermo in collaborazione con l’Associazione Culturale il Tamburo di Aci .

Nel 2011 il gruppo svolge un’intensa attività concertistica, partecipa a numerosi festival internazionali di musica popolare in Austria, Belgio, Olanda, Sicilia, Calabria, Lazio, Piemonte. Il 2012 è l’anno di un nuovo rinnovo, con l’aiuto di due eclettici musicisti il gruppo crea un suono ancora più vicino a quel filone del folk da molti definito “World music” e parte il nuovo tour L’armata dei Pupi Siciliani.

Potrebbero piacerti anche Altro dall'autore

Commenti

Caricamento...

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi