Prossimamente la presentazione del docufilm “Sorge il sole, una storia vera”

L’angusto mondo della disabilità ha sempre veduto i suoi diritti schiacciati dall’infallibile realtà di un sistema giuridico assente. Nonostante le enormi difficoltà due donne caparbie, hanno affrontato il sistema e da 4 anni gestiscono un Centro Diurno per soggetti autistici a Naso. Dal loro racconto è stato realizzato il docufilm “Sorge il Sole, una storia vera” che a breve sarà presentato al pubblico. Dalla regia di Pietro Di Maria, con la partecipazione straordinaria di Luca Forino, colonna sonora Simone Cristicchi.

Il docufilm illustra in maniera eloquente e straordinaria le diverse realtà familiari, sociali, istituzionali che lungo il cammino si incrociano. “Sono la madre di due ragazzi autistici vivo a Naso in un Paese Nebroideo, per anni i miei figli sono vissuti a totale carico della famiglia nell’indifferenza più assoluta di qualsivoglia istituzione”. Così parte il racconto di una madre (Maria Toscano) che inizia la sua lotta da sola. Prima con se stessa, poi con la società, e forsanche con la vita stessa. Nel docufilm si raccontano le fasi più importanti, i retroscena, le soddisfazioni per ciò che si  e ottenuto concludendosi poi, con le speranze della legge sul “Dopo di Noi”.

È del 22 giugno del 2016 la legge pubblicata in Gazzetta Ufficiale n. 146 del 24 giugno 2016. La legge approvata dalla Camera in via definitiva introduce misure di assistenza cura e protezione in favore delle persone con disabilità grave, prive di sostegno familiare, in quanto mancanti di genitori o perché gli stessi non sono in grado di fornire l’adeguato sostegno genitoriale. Il 23 luglio 2016 il Centro Navacita ha presentato un importante Convegno sul tema. A relazione sul tema sono stati la Presidente  Maria Toscano, Avv. Daniele Letizia, Sen. Bruno Mancuso, Dr. Gaetano Sirna, Dr.ssa Maria Tricoli, Sen. Laura Bianconi, Dr. Silverio Mangano, Prof. Roberto di Maria, On. Baldassare Gucciardi, On. Gianluca Miccichè. Una legge da poco approvata su cui è fondamentale capire come gestire e organizzare nuovi servizi di cui potrà usufruire il mondo della disabilità.

Nello stato di previsione del Ministero del Lavoro e delle politiche sociali i fondi per l’assistenza sono 90 milioni di € per il 2016, di 38,3 milioni per il 2017 e di 56,1 milioni annui a decorrere dal 2018. Tanti i soldi, troppe le necessità dei familiari coinvolti, scarse le informazioni su come gestire questo iter, che entro dicembre 2016 deve dare delle certezze legislative e burocratiche che ancora non ci sono. Maria Tricoli (coordinatrice del Centro Navacita) spiega come”è indispensabile avere un aiuto concreto da parte di questa legge approvata ma che tutt’oggi non ha dato i risultati sperati”. Insomma nonostante le grandi sfide affrontate, nuovi obiettivi si prefiggono i responsabili del Centro Diurno Navacita che con la legge del “Dopo di Noi” può dare un segno di continuità ed espressione di una Sicilia che si prenda cura dei propri figli.

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