L’amministrazione comunale della Città di Naso strizza l’occhio al turismo proponendo, a visitatori o semplici appassionati, quattro itinerari alla scoperta delle ricchezze artistiche, storiche e naturali, del Centro Storico e della vasta area circostante. Un ampio ventaglio di opportunità atto a promuovere l’immagine del paese, all’interno dei confini regionali e non, attraverso quelle particolarità che solo un territorio tanto vasto, quanto ricco di storia, può offrire. Tra le diverse proposte “Le 4 strade” ci guiderà attraverso mulattiere, sterrate e carrabili alla periferia della Città di Naso.

Il primo degli itinerari, realizzati con meticolosa cura dalla Dott.ssa Carmen Caliò, segretario generale del Comune di Naso, è quello “Gaginiano”: partendo dalla Chiesa di Santa Maria del Gesù, edificata insieme al Chiostro dei Frati Minori Osservanti nella parte settentrionale del Centro Storico di Naso, si passa alla Chiesa del Santissimo Salvatore, alla Chiesa Madre intitolata ai SS. Apostoli Filippo e Giacomo ed infine al Tempio dedicato a San Cono Abate, cittadino e Santissimo Patrono di Naso, con il Museo di Arte e Cultura Sacra realizzato nelle catacombe del Tempio stesso.

La via dei pellegrini” è l’itinerario che partendo da Bazia, insediamento poco lontano dal Centro Storico, giunge all’antico lavatoio attraverso un percorso pedonale lungo una delle vie più antiche di Naso. L’itinerario prevede una terza tappa presso il Parco Suburbano di Naso che circonda, per poi estendersi a valle presentando ettari ed ettari di uliveti e querceti di origine secolare, l’antichissimo Chiostro dei Minori Osservanti.

Il terzo tra gli itinerari proposti porterà il visitatore “Sulle tracce dell’Arte Maiolicara a Naso” attraverso un percorso diviso in due coinvolgenti fasi che guideranno il visitatore “dal sapere al saper fare e dalla conoscenza alla competenza”: lungo i sentieri della “Valle della Grotta del Diavolo” si potrà apprezzare la particolare conformazione del terreno ricco di argilla, materiale diffusamente estratto in passato ed utilizzato per la fabbricazione della maiolica. Lungo il cammino si coglieranno inoltre strati calcari-conchigliari, a testimonianza del luogo sommerso dal mare, fino a raggiungere la misteriosa “Grotta del Diavolo”, la vetta più alta di Naso, dove potrà capitare di avvistare alcuni esemplari di falchetti, i quali sono soliti annidarsi a quella altitudine.

La seconda parte della giornata sarà invece dedicata alla visita del Centro Storico, partendo dalla Chiesa di Santa Maria del Gesù (1475), con l’annesso Convento dei Frati Minori Osservanti. La passeggiata prosegue quindi alla riscoperta degli antichi mestieri presso i musei della Città per giungere fino alla Cappella del Santissimo Rosario (opera del XVI° ad opera di Bartolomeo Travaglia), collocata nella Chiesa Madre di Naso. L’opera, meta ambita per molti visitatori, è caratterizzata da uno scrigno di simboli, frutto delle varie culture. Ultima tappa del percorso è la visita del Museo di Arte Sacra, realizzato su una superficie espositiva di circa 260 mq, dove sarà possibile apprezzare opere lignee, tele e maioliche, a testimonianza della fecondità di laboratori e di artigiani nell’area nebroidea.

Per maggiori informazioni è possibile fare riferimento al Sito Ufficiale del Comune di Naso, www.comune.naso.me.it, oppure contattare l’ Ufficio Turistico del Comune di Naso al numero 0941 960067, referente Antonio Campana.

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